La storia de Il mosaico
L'attività inizia nel 2005, quando la giovane artista decide di mettere in atto le sue competenze, le tecniche apprese da autodidatta e realizzare un progetto che anela da anni: il mosaico, l’opera delle muse. Si occupa principalmente di decorazioni per rivestimenti, pavimenti, specchi e lavorando su commissione si assicura un posto nel mercato, segue percorsi ben precisi per soddisfare le esigenze dei consumatori. Piuttosto interessanti risultano alcune riproduzioni dei mosaici di Pompei risalenti all’Antica Roma che hanno reso famosa la mosaicista anche all’estero; riceve richieste prevalentemente da paesi arabi e centroamericani. Possiamo ammirare tutta la sua creatività e fantasia, però, soprattutto quando compone per conto proprio e in piena libertà, quando realizza vere e proprie opere pittoriche mosaicate e i caratteri dell’artista emergono da quelli dell’artigiano.
Una curiosità dell’azienda consiste nell’adoperare piccoli utensili (seghetti, coltelli) per tagliare il materiale in tasselli, a differenza degli altri mosaicisti che sono soliti servirsi di macchinari, facendo talvolta notare l’eccesso di precisione negli spigoli. L’artista sarebbe interessata a divulgare le sue competenze istituendo dei corsi ma è impensabile in quanto dedica al lavoro circa dodici ore giornaliere e anche perché non impiega nessun collaboratore.